Mondo
Virus Marburg: dal Veneto aiuti all’Angola
Si tratta di 23 tonnellate di materiali, composti da mezzi fisici di prevenzione e da materiale sanitario per far fronte all'epidemia che ha già causato 300 morti
Sono arrivati a destinazione in Angola gli aiuti sanitari raccolti dalla Regione Veneto per l’Ospedale di Uige, nel nord del paese, dove i medici volontari del Cuamm di Padova stanno lottando contro una pericolosa epidemia di febbre emorragica (Marburg) che ha gia’ provocato molte vittime, e tra queste anche una pediatra padovana del Cuamm stesso.
Si tratta di 23 tonnellate di materiali, composti da mezzi fisici di prevenzione come guanti, camici, mascherine, cuffie, stivali, disinfettanti e da materiale sanitario di consumo e materassi ospedalieri per sostituire quelli che e’ stato necessario bruciare dopo aver ospitato malati infetti. Gli aiuti, la cui raccolta e invio e’ stata seguita dal Servizio per i rapporti socio-sanitari internazionali della Regione Veneto, erano partiti dal centro di stoccaggio dell’Ulss di Rovigo, erano decollati dall’Italia con un volo umanitario delle Nazioni Unite, e sono stati accolti a Luanda dall’Ambasciatore italiano in Angola Alfredo Bastianelli e consegnati al Ministro della sanita’ angolano Sebastiao Veloso.
Gli aiuti, parte via aerea e parte via terra, sono gia’ stati trasferiti da Luanda ad Uige. Al momento, l’epidemia ha causato quasi 300 morti, soprattutto tra i bambini.
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