Sostenibilità

Un successo che valica i confini. Ragazzi per le Alpi: le vette salvate dal basso.

Dal 2002 kid for the alps ha coinvolto 7 paesi spingendo i giovani “montanari” a fare proposte per salvaguardare il loro ambiente. E nel 2005...

di Redazione

La salvaguardia dell?ambiente passa attraverso l?impegno dei governi e di tutti i cittadini, anche i più giovani. Per il WWF la scuola riveste un ruolo fondamentale nella prospettiva non solo di sensibilizzare i giovani per motivarli a un cambiamento dei comportamenti, ma di guidare i ragazzi nella sperimentazione di un percorso che trova nell?intervento concreto e nel coinvolgimento della comunità di appartenenza, il raggiungimento del suo obiettivo finale.
Il WWF è impegnato a livello internazionale nell?European alpine programme (Eap), un progetto per la conservazione della biodiversità nelle Alpi. Ma il WWF è anche convinto che un progetto di conservazione possa avere successo solo se accompagnato da una contestuale presa di coscienza da parte della collettività del valore dell?ambiente che la circonda e dell?importanza di contribuire alla sua salvaguardia.
Kids for the Alps è il programma internazionale di educazione ambientale che si rivolge alle scuole di Italia, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Lietchenstein e Slovenia; il suo obiettivo è mostrare ai giovani l?unicità del luogo in cui vivono e che condividono con i ragazzi di altre nazioni, e offrire loro l?opportunità di costruire un futuro sostenibile.

Storia di un successo
Per il WWF era importante capire come i giovani cittadini delle Alpi vedessero il loro ambiente. Kids for the Alps prese così avvio nel 2002 lanciando un grande concorso internazionale che invitava i ragazzi a ritrarre le Alpi e a esprimere un desiderio per il loro futuro. Il successo fu travolgente, non solo per gli oltre 3mila disegni e desideri per le Alpi ?di domani? (pubblicati nella mostra virtuale del sito internet del programma) ma soprattutto per le idee chiare e concrete che i ragazzi avevano dimostrato di avere circa i problemi del loro territorio. La campagna si concluse con una tournée internazionale che presentò al pubblico e alle autorità politiche di tutte le nazioni alpine le immagini e le voci raccolte.
L?anno scorso è stato compiuto un passo ulteriore, individuando una tematica specifica e richiedendo un impegno concreto alle classi. Il tema proposto è stato scelto tra i più urgenti nell?area alpina, cioè l?uso della risorsa acqua: le Alpi sono, infatti, la più grande riserva d?acqua d?Europa ed è, quindi, importantissimo che questa risorsa venga utilizzata responsabilmente. A disposizione degli insegnanti è stato predisposto del materiale a uso didattico utile all?approfondimento del tema in classe e, grazie a un test online, i ragazzi hanno potuto scoprire quanto il proprio consumo di acqua fosse sostenibile e trovato suggerimenti da adottare ogni giorno per ridurne i consumi.
Anche in quell?occasione i risultati sono stati decisamente positivi: oltre 1.300 classi hanno assunto impegni concreti risparmiando ben 5 miliardi di litri d?acqua.

La prossima sfida: i fiumi
Le Alpi sono ricche di corsi d?acqua e molti tra i maggiori fiumi europei e italiani come il Po e il Tagliamento, sebbene scorrano per gran parte al di fuori della regione alpina, è proprio lì che hanno origine. Purtroppo oggi il 90% dei corsi d?acqua ha perduto l?originaria condizione naturale: inquinati, costretti in canali e bacini artificiali, troppi fiumi vedono ormai pericolosamente alterati i propri equilibri.
Per gli anni scolastici 2004/2005 e 2005/2006 Kids for the Alps proporrà Dai vita al tuo fiume, un percorso che guiderà le classi delle scuole medie (dai 10 ai 14 anni circa) alla riscoperta dei fiumi, e li inviterà a promuovere iniziative in favore della loro salvaguardia, coinvolgendo la propria comunità e le autorità locali. A livello operativo le classi coinvolte effettueranno un?indagine per comprendere se il proprio Comune stia gestendo i corsi d?acqua del territorio, se con responsabilità o con scarsa attenzione. Successivamente gli studenti elaboreranno un progetto a favore dei fiumi (ad esempio il recupero di un tratto degradato del corso d?acqua della loro zona) e si impegneranno a promuoverlo: sensibilizzeranno la cittadinanza sul valore della loro iniziativa e avvieranno un dialogo con le amministrazioni locali perché si dichiarino ?comunità amiche dei fiumi? e realizzino interventi concreti per i corsi d?acqua.

di Barbara Albonico
consulente ufficio Educazione WWF Italia

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