Welfare
Un euro all’ora per emersione badanti
E' questa l'iniziativa della provincia di Siena che prevede l'assegnazione di contributi, per un totale di 800.000 euro, alle famiglie che assumono, in maniera regolare, colf e badanti.
”Si tratta -spiega l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Fiorenza Anatrini- della prima esperienza del genere in Toscana. Per ogni ora di lavoro effettuata da un collaboratore -spiega Anatrini- verra’ dato un euro e trenta centesimi, a patto, ovviamente che la colf o il badante siano regolarmente assunti. Il nostro obiettivo, infatti, e’ quello di far emergere dal mercato nero molte assistenti familiari, attraverso un sistema di accreditamento di lavoratori singoli”. Il progetto, ricorda l’assessore, prevede anche l’istituzione di ”corsi di formazione professionale per badanti e il riconoscimento alla famiglia di un bonus di trenta euro per ogni stage concesso agli assistenti”. Possono accedere al contributo, erogato sulla base di una graduatoria, anziani non autosufficienti, disabili gravi e invalidi al 100% che hanno bisogno di badanti. Il contributo si aggiunge ai buoni, promossi dalla provincia, destinati a 400 disabili che si avvalgano dell’aiuto dei volontari.
Nessuno ti regala niente, noi sì
Hai letto questo articolo liberamente, senza essere bloccato dopo le prime righe. Ti è piaciuto? L’hai trovato interessante e utile? Gli articoli online di VITA sono in larga parte accessibili gratuitamente. Ci teniamo sia così per sempre, perché l’informazione è un diritto di tutti. E possiamo farlo grazie al supporto di chi si abbona.