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Telelaser, lecito anche se nascosto
Il telelaser: un sistema di misurazione della velocità mobile che funziona a 800 metri di distanza
di Redazione
Ho ricevuto un verbale di contravvenzione per eccesso di velocità rilevata con un telelaser. La strada dove è avvenuta la rilevazione non presentava cartelli d?avviso della presenza di questi strumenti, che non erano visibili dalla carreggiata. È lecito o sussistono gli estremi per un ricorso?
Antonio (email)
Il telelaser è uno strumento di rilevazione della velocità molto contestato dagli automobilisti, ma ammesso dal Codice della strada. Un caso simile a quello che lei ci espone è stato recentemente affrontato dal difensore civico del Comune di Vicenza, Massimo Pecori, ma quello dei ricorsi sulla presunta illegittimità delle sanzioni è un tema caldo per tutti gli ombudsman italiani. «Lo scorso anno», racconta Pecori, «un caso su sei su cui il mio ufficio ha lavorato riguardava proprio questa problematica. L?introduzione della patente a punti ha prodotto un forte aumento di proteste e denunce dei cittadini». Pecori ha espresso un parere dopo che un cittadino vicentino aveva contestato una rilevazione effettuata con telelaser non visibile dalla strada e all?interno di una proprietà privata. Una doppia critica, spiega il difensore civico, che risulta però infondata. «Se l?area è privata ma aperta al pubblico transito», spiega, «non c?è dubbio che la polizia locale sia legittimata a utilizzarla come area di sosta per la rilevazione della velocità. Per quanto riguarda la visibilità, poi, il Codice della strada parla chiaro: gli unici strumenti che devono obbligatoriamente essere segnalati agli automobilisti sono le strutture fisse, come gli autovelox».
Tutto risolto dunque? A leggere i forum su internet è evidente l?esasperazione per l?aumento di contravvenzioni elevate grazie a strumenti a tecnologia sempre più avanzata.
Pecori aggiunge: «Se il caso esposto dal lettore di Vita così com?è non fornisce basi sufficienti per tentare un ricorso, ben più consistenti sono le possibilità del ricorrente qualora si appelli a un?eventuale mancata taratura della strumentazione. La legislazione prevede che strumenti raffinati come il telelaser debbano essere periodicamente controllati per verificare se la loro misurazione spazio/tempo sia corretta o no». La taratura è un elemento fondamentale per garantire la precisione del telelaser. La mancata omologazione dell?apparecchio può comportare, secondo alcuni studi di settore, scostamenti percentuali nelle misurazioni della velocità fino a oltre il 15-20 %. Una percentuale ?pesante? che si ritorce contro l?automobilista. «Non spetta a me dire», conclude l?ombudsman, «se l?introduzione del telelaser risponda a una sempre maggiore necessità di far cassa o piuttosto a fini preventivi. Questo è un altro discorso».
Massimo Persotti
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