Famiglia
Sostegno a distanza: 600mila i bambini aiutati
A Montecitorio, l'Avsi ha presentato con il segretariato sociale Rai le modalità per attuare il "sostegno a distanza"
di Redazione
Oggi, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio, presenti tra gli altri il sottosegretario al Welfare, Grazia Sestini, e Alberto Contri, consigliere di amministrazione della Rai, il vicepresidente della Compagnia delle Opere e amministratore delegato Avsi, Alberto Piatti ha ricordato come “in Italia il sostegno a distanza aiuta 600mila bambini del Terzo mondo, coinvolgendo in quest’opera 1 milione e mezzo di italiani”.
Con il segretariato sociale Rai, infatti, Avsi ha presentato a Montecitorio le modalità per attuare il cosiddetto “sostegno a distanza”, cioè tutto quello che serve sapere per aiutare un bambino povero del terzo mondo.
Una delegazione dell’Avsi, con alcuni volontari italiani che operano in Brasile, è stata poi ricevuta dal presidente della Camera Pierferdinando Casini.
I giovani volontari italiani che operano in Brasile hanno illustrato al presidente Casini il progetto di recupero delle favelas a Salvador de Bahia. Il progetto pilota si è dimostrato valido al punto da ottenere uno dei più importanti finanziamenti della Banca Mondiale.
17 centesimi al giorno sono troppi?
Poco più di un euro a settimana, un caffè al bar o forse meno. 60 euro l’anno per tutti i contenuti di VITA, gli articoli online senza pubblicità, i magazine, le newsletter, i podcast, le infografiche e i libri digitali. Ma soprattutto per aiutarci a raccontare il sociale con sempre maggiore forza e incisività.