Potrebbe diventare una rubrica (anche se temo una tremenda zappata sui piedi). In fondo report, rapporti e relazioni non mancano. E, almeno per storicità, quello del Censis è Il Rapporto. Di cui però molti leggono l’introduzione o il bignami sui giornali. Capisco che è quasi come rivolgersi all’oracolo per ottenere una visione sui trend a breve, però anche le analisi di dettaglio meritano. Ad esempio c’è un pezzo dedicato alla manutenzione dei beni comuni (nel capitolo “Territorio e Reti”). Mi ci sono fiondato e ho trovato riferimenti a ristrutturazioni di scuole, reti fognarie, impianti sportivi, ecc. Indubbiamente è questa la vera “grande opera” per il paese. Alla quale aggiungerei un ulteriore aspetto, ovvero il “cambio di destinazione d’uso” di cui necessita una gran parte di questi stessi beni. Non è solo una questione di hardware (muri, reti di distribuzione, ecc.) ma anche di contenuti (attività e iniziative) in risposta a rinnovate esigenze e ad apporti di varia natura. Per capirci: ricordo un progetto di qualche tempo fa che voleva ristrutturare stazioni ferroviarie in disuso per farne luoghi di aggregazione. Cose così insomma. Cose da impresa sociale.
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