Welfare
Onu: Antonio Cassese presidente Commissione Darfur
Dovrà accertare se atti di genocidio si sono verificati nella provincia del Sudan occidentale
Il professore italiano Antonio Cassese e’ stato nominato dall’Onu presidente di una Commissione d’inchiesta internazionale incaricata tra l’altro di determinare se atti di genocidio si sono verificati nella provincia del Darfur (Sudan occidentale). La Commissione creata dal Segretario generale dell’Onu – ha precisato oggi a Ginevra un portavoce dell’Onu – dovra’ indagare sulle informazioni di violazioni dei diritti dell’uomo e del diritto internazionale umanitario nella regione del Darfur, teatro di scontri, violenze e di una grave crisi umanitaria.
La Commissione sara’ composta da cinque membri, oltre ad Antonio Cassese (Italia), gia’ primo presidente del Tribunale internazionale per l’ex Jugoslavia, si tratta di Mohammed Fayek (Egitto), Diego Garcia-Sayan (Peru’), Hani Jilani (Pakistan) e Therese Striggner Scott (Ghana). Dumisa Ntsebeza (Sud Africa) e’ stata nominata direttore esecutivo della Commissione. La Commissione, la cui creazione era stata richiesta da una risoluzione del Consiglio di sicurezza, beneficera’ del sostegno dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti dell’uomo. La Commissione dispone di tre mesi per assolvere il proprio mandato.
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