Famiglia
Oms: inquinamento uccide un minore su tre in Europa
Questi i clamorosi risultati di uno studio effettuato dall'Universita' di Udine e dall'Istituto per l'infanzia Burlo Garofalo di Trieste
Un bambino su tre, in Europa, muore a causa dell’inquinamento ambientale. Aria nei luoghi chiusi o all’aperto, acqua contaminata, piombo, traumi e incidenti: sono questi i cinque ‘killer’ responsabili ogni anno del decesso di 100 mila bambini e ragazzi da 0 a 19 anni, in 52 paesi europei.
Questi i risultati di uno studio sostenuto dall’Organizzazione mondiale della sanita’ ed effettuato dall’Universita’ di Udine e dall’Istituto per l’infanzia Burlo Garofalo di Trieste, in pubblicazione domani sulla rivista Lancet. Ma non solo. Secondo il rapporto Oms, sono 6 milioni gli anni di vita persi in salute in questa fascia d’eta’. Il documento ha anche stimato il numero di vite che potrebbero essere salvate e le disabilita’ che potrebbero essere evitate con una riduzione dell’esposizione dei bambini ai cinque principali fattori di rischio ambientali. Il rapporto sara’ il documento di partenza del prossimo meeting internazionale dell’Oms, in programma a Budapest dal 23 al 25 giugno prossimo, in occasione della IV Conferenza ministeriale su ambiente e salute.
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