Non profit

“Mondi solidali” batte la solitudine

Emarginazione

di Antonietta Nembri

Combattere l?esclusione che nasce dalla carenza o dalla mancanza di reti e tessuti sociali, attraverso la creazione di reti di solidarietà a supporto delle famiglie e delle persone che hanno bisogno di un particolare sostegno nella gestione della propria vita relazionale. Questo è quanto si prefigge il progetto Mondi solidali, promosso da Cgm in collaborazione con Caritas italiana, attraverso il finanziamento della Cei. In realtà, la denominazione completa del progetto è un programma: Mondi solidali-Famiglie e comunità solidali per contrastare l?esclusione sociale delle persone fragili, in particolare dei malati psichici. Si punta a creare reti di comunità attraverso operazioni ?zip?, cioè cerniera, con i consorzi territoriali che partecipano al progetto (Bergamo, Como, Cremona, Mantova, Montichiari, in provincia di Brescia, e Potenza), le Caritas diocesane, le associazioni dei familiari, le parrocchie, gli sportelli di inserimento lavorativo e le organizzazioni del privato sociale.
Entro febbraio 2004 dovranno essere realizzati sportelli specialistici di secondo livello, momenti di incontro per famiglie, gruppi di sostegno e auto-mutuo aiuto per pazienti o familiari, nonché incontri sul tema dell?educazione alla solidarietà e interventi di animazione nelle scuole, ma anche laboratori ed eventi di presentazione dell?esperienza. La sfida di Mondi solidali è trasformare queste azioni sperimentali in interventi stabili e sistematici.

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