Mondo

L’Unione africana affronta guerre già dimenticate

Costa d'Avorio, Congo/Kinshasa e Darfur al menù del primo summit del Consiglio per la pace e la sicurezza dell'Unione africana

di Joshua Massarenti

Il presidente del Gabon Omar Bongo Ondimba ha aperto questa mattina a Libreville il primo summit dei capi di Stato del Consiglio per la pace e la sicurezza (Cps) dell’ Unione africana (Ua) che sara’ dedicato alla Costa d’Avorio, alla Repubblica democratica del Congo (Rdc) e alla crisi del Darfur (zona occidentale del Sudan).

”Vorrei invitarvi a non risparmiare alcuno sforzo affinché ci siano dei progressi reali nelle decisioni che prenderemo”, in particolare per quanto riguarda ”impegni fermi per rinunciare alla violenza e giungere alla pace”, ha dichiarato Bongo, presidente di turno del Consiglio. A Libreville sono riuniti una quindicina di capi di Stato tra i quali il presidente sudafricano Thabo Mbeki, mediatore dell’ Ua nel conflitto in Costa d’Avorio, il nigeriano Olusegun Obasanjo presidente in carica dell’ Ua, il rwandese Paul Kagame e il congolese Joseph Kabila. Il presidente ivoriano Laurent Gbagbo, che in un primo tempo aveva fatto sapere di aver declinato l’ invito, si è invece presentato a sorpresa a Libreville. Fonti vicine alla presidanza ivoriana hanno detto oggi che la partecipazione del presidente Gbagbo al summit era stata tenuta segreta ”per motivi di sicurezza”.

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