Non profit
Legge 185: La Provincia di Massa Carrara la difende
Anche la Provincia di Massa Carrara aderisce alla campagna in difesa di una Legge, la numero 185, per la trasparenza del mercato delle armi in Italia
di Redazione
Alla difesa della Legge 185 sono decine i comuni e le povince che si sono impegnati sottoscrivendo le adesioni e pormuovendo una campagna di informazioni, altri che che hanno spedito alle Istituzioni le proprie mozioni consigliari al fine di sensibilizzare la scelta del Parlamento che si terrà verosimilmente il 29 maggio prossimo. Come Massa Carrara, lo comunica Leo Forte, Consigliere Provinciale del Partito della Rifondazione Comunista, che ci spedisce l’allegato dell’ordine del giorno approvato all’unanimità il 4 aprile scorso.
Mozione
In Italia esiste la Legge 185/90 che vieta l?esportazione di armamenti verso paesi in stato di conflitto mediante il controllo delle esportazioni di armi italiane. E? in funzione da 12 anni.
Il 29 dicembre 1990 il Governo italiano di Centrosinistra ha presentato un disegno di legge favorevole alle esigenze ed alle posizioni dell?industria militare. Con poche modifiche questo è stato ripreso dal Governo di Centrodestra e trasformato nel ddl 1927 che andrà prossimamente all?approvazione delle Camere.
IL CONSIGLIO PROVINCIALE
Per l?importanza che l?attuale Legge 185 attribuisce al rispetto e alla promozione dei diritti umani e alla prevenzione dei conflitti,
SOTTOSCRIVE
Un appello ai parlamentari locali, per dire no ai profitti di sangue, e per chiedere che cominciano veramente a lavorare concretamente per la Pace nel mondo.
Info: Provincia di Massa Carrara
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