Non profit
La Russa:«No a moschee e case per i rom».
Sono le richieste dell'assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e polizia locale della Lombardia al ministro Maroni
di Redazione
No alla costruzione di moschee a Milano e un invito al ministro dell’Interno, Roberto Maroni, a non “diventare un agente immobiliare che favorisce l’assegnazione della casa ai rom”. Queste le richieste dell’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e polizia locale della Lombardia, Romano La Russa, in vista dell’incontro programmato per domani dal ministro Maroni con il Prefetto di Milano per fare il punto sul tema della sicurezza. “Rispetto della legalita’, sia che si parli di rom – specifica La Russa – sia per quanto concerne il diritto di culto, sia che la materia sia l’immigrazione. Non devono essere penalizzati i cittadini italiani che da sempre vivono in questo Paese e che allo Stato italiano versano regolarmente le tasse”. L’assessore inoltre chiede al ministro Maroni di “convincere il prefetto, a rivedere il piano di assegnazione delle case popolari ai nomadi, proponendo politiche che non siano discriminatorie per nessuno ma che abbiano al centro di ogni intervento un’attenzione per chi ha sempre rispettato la legge”. “Per quanto riguarda la realizzazione di una moschea a Milano – conclude il coordinatore provinciale del Pdl – il diritto di culto e’ sancito dalla Costituzione e quindi va garantito, ma nel rispetto della legge e della sicurezza. Troppo spesso i centri islamici si sono rivelati luoghi in cui terroristi o potenziali terroristi hanno trovato terreno fertile. Senza poi dimenticare che questo tipo di garanzia dovrebbe trovare riscontro in un principio di reciprocita’”.
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