Formazione
La chiave giusta è il co-sviluppo
Un seminario internazionale promosso da Mcl, Eza e Cefa per fare il punto sul ruolo delle ong nel combattere lesclusione tra i nuovi membri della Ue -di Carlo Costalli*-
di Redazione
Cooperare come? Cooperare perché? Sono le domande chiave del seminario internazionale del 26, 27 e 28 maggio a Bologna sul tema Il ruolo delle ong per vincere le differenze e combattere le esclusioni nell?Unione europea organizzato da Mcl – Movimento cristiano lavoratori, Eza e Cefa.
Il punto di partenza è netto: occorre un profondo cambiamento della cooperazione internazionale ancora marcata da scelte frammentarie, spesso opportuniste e quasi sempre assistenziali. La cooperazione deve individuare nuove rotte, orizzonti percorribili più speditamente, perché attualmente mostra (e non solo in Italia) i segni di una crisi; i suoi interventi risultano complessivamente incapaci di perseguire con coerenza gli obiettivi che la giustificano: la riduzione della povertà, la pace, il dialogo, lo sviluppo sostenibile.
Nei paesi Ue i governi donatori si affannano a finanziare migliaia di progetti che disperdono le già magre risorse in azioni di scarso impatto e nessuna sostenibilità, e le poche buone esperienze annegano nella palude della frammentazione. Mentre i temi della povertà, dei conflitti e degli squilibri mondiali preoccupano sempre di più l?opinione pubblica che chiede un impegno maggiore e qualificato. Occorre pertanto un profondo cambiamento della cultura della cooperazione. Gli attori pubblici e privati (enti locali, università, associazioni, ong, ecc.) devono apportare competenza e creatività, anche condividendo tra loro i progetti nell?ambito di programmi-quadro, attivando anche una competitività sulla qualità. Va inoltre combattuta la vecchia mentalità assistenziale, che crea dipendenza e passività, e dovrebbe essere promossa la cooperazione decentrata basata sul co-sviluppo, cioè sull?investimento che i più ricchi e i più poveri, insieme, fanno in funzione del comune interesse.
Il Movimento cristiano lavoratori è impegnato direttamente e attraverso la sua ong di riferimento, il Cefa, in diversi progetti in Africa e in vari paesi europei Bosnia-Erzegovina, Serbia, Albania, Romania, Ucraina. Questi pure oggetto del seminario, insieme con le esperienze raccontate da esperti, operatori, dirigenti di associazioni, ong, università, provenienti da Germania, Spagna, Malta, Estonia, Lettonia, Belgio, Olanda, Bosnia, Croazia, Romania, Albania e, inoltre, Somalia, Tanzania, Marocco. Tra i relatori il senatore Giovanni Bersani e rappresentanti del ministero degli Esteri, dell?Unione europea, della Fao e dell?Ilo.
* presidente Movimento cristiano lavoratori
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