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L’esonero dall’imposta di bollo sul conto corrente

L'esenzione é riferita esclusivalente alle federazioni ed agli enti di promozione sportiva.

di Salvatore Pettinato

Siamo un?associazione sportiva dilettantistica. In seguito alla pubblicazione della Finanziaria 2003 abbiamo chiesto alla nostra banca di essere esentati dall?imposta di bollo sul conto corrente. La banca ci ha negato il diritto a tale esenzione. È corretto?
La vostra banca ha ragione. Come chiarito dalla Circolare dell?Agenzia entrate 21/E del 22 aprile 2003, l?esenzione dall?imposta di bollo introdotta dalla Finanziaria 2003 è riferita esclusivamente alle federazioni e agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, e non è applicabile alle società e associazioni sportive dilettantistiche, in quanto non menzionate nella norma. L?esenzione da imposta di bollo potrebbe competere alla vostra associazione sportiva solo se la stessa fosse qualificata come onlus, ma, com?è noto, tale qualifica non è automatica, in quanto presuppone innanzitutto che l?attività di sport dilettantistico sia diretta ad arrecare benefici a soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

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