Famiglia

Iraq: in aumento i suicidi tra i soldati americani

Nel 2003, la media è stata di 13,5 suicidi ogni 100 mila soldati impegnati in Iraq

di Carlotta Jesi

Nove unità anti stress formate da medici e psichiatri inviate in Iraq, non bastano per fermare i suicidi tra i soldati americani. A rivelarlo alla stampa statunitese, è stato il dottor William Winkenwerder, uno degli alti responsabili della sanità in seno all’amministrazione Bush.

Secondo Winkenwerder, la media di suici tra le truppe rilevata in Iraq durante il 2003 è superiore a quella dei suicidi dei soldati americani in tutto il mondo del 2002: 13,5 suicidi ogni 100mila soldati contro i 10,9 ogni 100 mila.

Non solo: su 21 suicidi di soldati impegnati in Iraq nel corso del 2003, 18 erano americani. E su 10 mila uomini evacuati dall’Iraq per problemi di salute, 400 sono stati allontanati dal Paese per ricevere assistenza piscologica.

Le ragioni di queste morti volontarie? La stampa americana non ha dubbi: l’assurdità di dover combattere una guerra decisa a tavolino per interessi economici.

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