Mondo
Iraq: Bush, quanto ci costi!
Leader repubblicani della Camera dei rappresentanticontrari alla richiesta di 82 miliardi di dollari per le guerre in Iraq e in Afghanistan
I leader repubblicani della Camera dei rappresentanti Usa hanno preannunciato il taglio di alcune voci di spesa dalla nuova richiesta di 82 miliardi per le guerre in Iraq e in Afghanistan, ma anche per gli aiuti alle popolazioni colpite dallo tsunami, presentata dalla Casa Bianca. Voci di spesa che non vengono considerate emergenze, qualifica necessaria a scorporarle dal bilancio ordinario. Prima fra tutte, le spese a rischio, quella di 658 milioni di dollari per costruire la nuova ambasciata americana a Baghdad, una fortezza vera e propria nella Zona verde della citta’ che si preannuncia come la sede diplomatica americana piu’ grande nel mondo. Il presidente della commissione bilancio della Camera, il repubblicano Jerry Lewis ha dichiarato che le richieste saranno sottoposte a una ”attenta sgrossatura”. ”Se possiamo evitare l’emergenza fine a se’ stessa, possiamo lavorare meglio a ridurre i tassi di crescita della spesa”, ha aggiunto. ”Vogliamo fare in fretta per assicurare i finanziamenti necessari ai nostri militari, ma da una prima lettura delle richieste del presidente, abbiamo trovato alcune voci di aiuti esteri che probabilmente non si qualificano come emergenze immediate”, ha affermato Tom DeLay, leader della maggioranza repubblicana al Congresso.
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