Mondo

Il presidente dell’Iran scrive al Papa

Il presidente Khatami ha indirizzato un messaggio a giovanni Paolo II in occasione dell'anniversario della sua elezione al soglio pontificio

di Emanuela Citterio

“Nel nome di Dio, il clemente, il misericordioso” così si apre il messaggio che Seyyed Mohammad Khatami, presidente delle repubblica islamica dell’Iran, ha indirizzato a Giovanni Paolo II in occasione del ventitreesimo anniversario della sua elezione al soglio pontificio. A darne notizia è l’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran presso la Santa Sede.
“Il bisogno che il mondo ha oggi della spiritualità e della sostanza della dottrina delle religioni rivelate – si legge nel messaggio – richiede, più che in ogni epoca passata, l’invito dell’uomo alla fede in Dio insieme alla purificazione da fanatismi antichi e moderni”.
Il presidente iraniano riconosce il “contributo efficace” degli sforzi del Papa per la convivenza fra i seguaci delle religioni abramitiche (ebraismo, islamismo, cristianesimo). Khatami conclude augurando salute al Papa e giustizia e pace a tutta l’umanità.

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