Welfare
Giornalisti: 1.100 uccisi in 11 anni
I dati sono stati resi noti da Sarah de Jong, responsabile del settore sicurezza della Federazione internazionale dei giornalisti
Sono stati 1.100 i giornalisti uccisi nel mondo negli ultimi undici anni, cioe’ da quando la Federazione internazionale dei giornalisti ha iniziato a monitorare le morti degli operatori dell’informazione in missione all’estero. Nel 2001 i giornalisti morti sul lavoro sono stati 103, nei primi quattro mesi del 2002 sono stati 30. Dall’11 settembre scorso solo in Afghanistan ne sono stati uccisi otto. I giornalisti italiani morti all’estero dal 1993 ad oggi sono stati 11, di cui 6 lavoravano per la Rai.
Questi dati sono stati resi noti da Sarah de Jong, responsabile del settore sicurezza della Federazione internazionale dei giornalisti, intervenuta a Firenze al Seminario sui progetti di formazione e aggiornamento per giornalisti impegnati in aree di conflitto. Il convegno, che si svolge a Palazzo Medici Riccardi, e’ stato promosso dalla Federazione nazionale della stampa italiana e da Informazione senza frontiere alla vigilia della celebrazione, domani venerdi’ 3 maggio, della Giornata internazionale per la liberta’ di stampa.
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