Cultura

Estate 2003: boom del biologico

Lo dicono i dati raccolti da Coldiretti e Legambiente

di Emanuela Citterio

Un miliardo di euro di prodotti tipici consumati, un milione e 400mila presenze negli agriturismi, duecentomila spettacoli culturali offerti, cinque milioni di visitatori nelle sagre e feste di paese, oltre 200.000 tonnellate di gelato artigianale offerto e 300 milioni di Euro spesi in prodotti biologici. Sono alcune delle cifre fornite da Coldiretti e Legambiente sull’ ?Estate della qualità italiana?. In Italia sono stati registrati 11.500 agriturismi, 5.847 piccoli comuni ricchi di eventi gastronomici e culturali, 757 aree protette che si estendono su una superficie di 3 milioni di ettari (il 10% di quella nazionale), 3.338 prodotti agroalimentari tradizionali censiti dalle Regioni, 314 vini doc e 125 prodotti a denominazione d’origine o indicazione geografica protetta (DOP/IGP), pari il 20 % del totale comunitario riconosciuto dall?Unione Europea.

Crescono dunque l?agriturismo, la diffusione di prodotti certificati, il biologico, le aree protette, le città della musica, del vino, dell?olio e d?arte e gli eventi culturali.

Prodotti tipici per un valore di un miliardo di Euro – stima la Coldiretti – saranno consumati nell?estate 2003, con una netta preferenza per i formaggi (64%), per i vini (18,8 %) ed i salumi (16,8%).
Ma altri 500 milioni di Euro saranno spesi per il biologico dove l?Italia è leader nell?Unione Europea con il 33% del totale delle imprese agricole biologiche europee e il 43% del totale della superficie coltivata a biologico nell?Unione.

Negli ultimi 5 anni le superfici coltivate a biologico in Italia – sostengono Coldiretti e Legambiente – sono aumentate di 400 volte raggiungendo oltre 1,2 milioni di ettari, oltre l?8% della superficie agricola utilizzata in Italia con quasi 63.000 imprese agricole coinvolte.

Per il 2003, Coldiretti e Legambiente prevedono un vero e proprio boom che coinvolgerà oltre 5 milioni di persone in un turismo enogastronomico.

Il turismo culturale non sara` da meno. Nel 2001 oltre 11.500.000 persone hanno visitato i 36 principali musei italiani e numerose esposizioni d?arte; fra queste quella dedicata ai Faraoni, a Palazzo Grassi a Venezia, ha battuto ogni record italiano di affluenze con oltre 606.000 visitatori.

“Il grande interesse per l?arte e l?animazione antropologico-culturale sempre più condizionano le mete e le modalità di viaggio – commenta l’agenzia di cosumi etici Acea -. Oltre duecentomila spettacoli sono da affiancare alla crescita del turismo rurale, alla diffusione dei prodotti tipici, alla fruizione ludica e didattica delle aree protette, all?enogastronomia d?eccellenza e alle vele sinonimo di qualità ambientale e attrattività turistica: ?c?è anche un?altra via allo sviluppo e al benessere, che lentamente sta emergendo e valorizza l?identità, pretende qualità, crea ricchezza e consenso sociale”.

Info: www.consumietici.it

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