Non profit
Emergency in difesa della 185
Teresa Sarti, presidente di Emergency: "Il nostro Paese ha da tempo rinunciato ad essere soggetto attivo in temi di diritti umani"
di Redazione

“Le nostre esperienze dirette degli effetti dell’uso delle armi ci rendono incomprensibile qualsiasi giudizio positivo nei confronti della loro produzione e del loro commercio. La legge 185, pur lodevole, non risolve il problema alla sua radice. La produzione e la commercializzazione di strumenti di morte pongono problemi etici e culturali prima che legislativi.
Riteniamo che ogni “senso della realtà”, in materia di armi, sia assurdo, mentre sensatezza e ragionevolezza risiedono nella non violenza e nella pace, che vengono assurdamente considerati impossibili.
Il progetto di legge n. 1927, cui le commissioni esteri e difesa della Camera, hanno dato parere favorevole
In questa iniziativa legislativa e nel suo primo passaggio parlamentare si specchiano i venti di guerra di questi mesi. Opporsi a una di queste cose è opporsi a entrambe.”
Cosa fa VITA?
Da 30 anni VITA è la testata di riferimento dell’innovazione sociale, dell’attivismo civico e del Terzo settore. Siamo un’impresa sociale senza scopo di lucro: raccontiamo storie, promuoviamo campagne, interpelliamo le imprese, la politica e le istituzioni per promuovere i valori dell’interesse generale e del bene comune. Se riusciamo a farlo è grazie a chi decide di sostenerci.