Non profit

Datemi un martello

La campagna di Cittadinanzattiva contro le barriere architettoniche.

di Benedetta Verrini

E’ partita il 14 marzo scorso la campagna ?Obiettivo barriere?, promossa da Cittadinanzattiva per l’Anno europeo delle persone con disabilità. I cittadini si mobiliteranno in tutta Italia per eliminare materialmente le barriere architettoniche che impediscono la mobilità sia dei disabili sia di quanti, anche momentaneamente, hanno difficoltà motorie. Collaboreranno con Cittadinanzattiva il Comitato Quelli per il 118, il Gruppo di Frascati per la responsabilità sociale di impresa, la Fish. La campagna di advertising, identificata con un martello, è realizzata in partnership con la Ethico in J. Walter Thompson. “è un?iniziativa concreta di civiltà e libertà, al di là della retorica sulla disabilità”, ha dichiarato Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva. “Abbiamo scelto piccole barriere che diventano un muro insormontabile: i due scalini di un ufficio postale, l?accesso all?ufficio invalidi, l?ingresso di una scuola”. L?iniziativa centrale per il programma è quella denominata ?Io elimino una barriera?, un invito per tutti a rendersi protagonisti di un?autonoma iniziativa attraverso l??adozione? di una barriera. L’obiettivo è di eliminarne almeno 118 durante tutto l?anno. “Questo numero”, ha detto la Petrangolini, “si riferisce all?art. 118 della Costituzione che consente ai cittadini di agire in modo autonomo per iniziative di interesse generale. E l?abbattimento di una barriera lo è”.

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