Economia
COOP un modello che fa scuola
Questa mattina a Roma un convegno per festeggiare i 25 anni delle attività di educazione al consumo consapevole organizzate da COOP a favore degli studenti
Consumatori consapevoli non si nasce, si diventa. E mentre in altri Paesi l?educazione ai consumi è inserita a pieno titolo nei programmi scolastici, in Italia è una materia aggiuntiva o trasversale. Per aiutare i giovani a diventare cittadini più consapevoli e consumatori critici, COOP,la più grande organizzazione italiana di consumatori con oltre 5 milioni di soci 1260 punti vendita e 52 mila dipendenti, dal 1980, in collaborazione con le scuole, organizza corsi di educazione alimentare e al consumo consapevole.
?L?impegno di Coop compie oggi 25 anni?, ha ricordato questa mattina nel corso del convegno organizzato per festeggiare l?anniversario Fulvio Bella, coordinatore gruppo rete ?Educazione ai consumi e scuola? COOP, ?un?esperienza unica in Italia in cui abbiamo messo a disposizione della scuola le nostre conoscenze, le risorse e perfino i punti vendita per realizzare incontri e animazioni?. ?Nei supermercati abbiamo fatto incontrare la scuola e la vita di tutti i giorni coinvolgendo in questi anni, grazie al contributo degli insegnanti, un milione e 500mila ragazzi, attivando 63 Centri di educazione al consumo consapevole?
Cosa fa VITA?
Da 30 anni VITA è la testata di riferimento dell’innovazione sociale, dell’attivismo civico e del Terzo settore. Siamo un’impresa sociale senza scopo di lucro: raccontiamo storie, promuoviamo campagne, interpelliamo le imprese, la politica e le istituzioni per promuovere i valori dell’interesse generale e del bene comune. Se riusciamo a farlo è grazie a chi decide di sostenerci.