Sostenibilità
Cina: contadini contro fabbriche inquinanti
Presi di mira diversi stabilimenti che inquinano i fiumi circostanti.
di Redazione
Centinaia di contadini hanno attaccato tre fabbriche inquinanti nel sud della Cina. Secondo la stampa di Hong Kong, che oggi ha diffuso la notizia, centinaia di uomini armati di bastoni hanno preso d’ assalto le fabbriche nei pressi di Quanzhou nel distretto di Quangang.
I contadini hanno preso di mira anche un impianto per la purificazione dell’ acqua, accusato di inquinare il fiume dal quale si riforniscono i villaggi della zona. Una delle fabbriche, che produce oggetti di plastica, appartiene ad un’impresa sudcoreana. Le altre fabbriche attaccate producono oggetti in pelle.
Secondo un testimone gli assalitori ”sono penetrati negli uffici, nei dormitori per gli operai, nelle cucine e hanno spaccato tutti gli oggetti che hanno trovato”. Non risulta che ci siano stati feriti. Il capo del locale ufficio di polizia, Cheng Hongbin, ha dichiarato che si e’ trattato di un incidente ”grave” e che non sono stati effettuati arresti per non aggravare la situazione. Secondo i giornali, funzionari locali stanno discutendo con i contadini e i proprietari della fabbriche per trovare una soluzione soddisfacente per tutti.
Nessuno ti regala niente, noi sì
Hai letto questo articolo liberamente, senza essere bloccato dopo le prime righe. Ti è piaciuto? L’hai trovato interessante e utile? Gli articoli online di VITA sono in larga parte accessibili gratuitamente. Ci teniamo sia così per sempre, perché l’informazione è un diritto di tutti. E possiamo farlo grazie al supporto di chi si abbona.