Welfare

Australia: profighi afghani minacciano il suicidio

Ancora 24 ore di tempo per gli 11 ragazzi afghani che minacciano il suicidio per protestare contro le condizioni di vita nel campo di Woomera, nell'outback australiano

di Redazione

Ancora 24 ore di tempo per gli 11 ragazzini afghani che minacciano il suicidio per protestare contro le condizioni di vita nel campo di detenzione di Woomera, nell’outback australiano. Allo scadere dell’ultimatum i giovani, tutti tra i 12 e i 17 anni, hanno annunciato un rinvio di 24 ore. Un folto gruppo di detenuti è giunto al quattordicesimo giorno di sciopero della fame. Alcuni di loro, 46, si sono cuciti la bocca con ago e filo, mentre altro 325 si rifiutano di mangiare e bere. Il governo contesta la cifra fornita dagli avvocati dei rifugiati e dice che gli scioperanti sono 259 su 900, mentre una commissione di esperti inviati dal governo a Woomera ha raccomandato che il campo venga utilizzato solo in situazioni estreme e nel caso non Esista spazio in altre strutture per ospitare i profughi senza documenti. Il ministro per l’immigrazione, Philip Ruddock, ha sottolineato che non terrà conto della segnalazione della commissione, anche se ha ammesso che la gestione del campo di Woomera deve essere cambiata.

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