Cultura
Associazione persone down: Lucio Dalla chieda scusa
In collegamento con Cucuzza (ancora lui!) Dalla aveva apostrofato con "mongoloide" un altro ospite. Per associazione down, una battuta che fa male a 49 mila italiani
di Redazione
Sentire Lucio Dalla rivolgersi, in tv, ad un’altra persona chiamandola ‘mongoloide’. fa male. Fa male ai 49.000 italiani con la sindrome di Down e alle loro famiglie, che lottano ogni giorno per far capire che Down non vuol dire essere sciocchi, incapaci e degni solo di disprezzo. Lo sottolinea l’Associazione italiana Persone Down, chiedendo a Lucio Dalla e alla trasmissione ‘La vita in diretta’, con cui il cantante-presentatore era in collegamento sabato scorso, di scusarsi. ”Chi fa televisione – afferma l’associazione in una nota – sa che molte persone lo vedranno e lo ascolteranno: deve essere consapevole, dunque, di avere delle responsabilità e di fare, a volte suo malgrado, cultura. E se domani due bambini giocando davanti alla scuola si scherniranno chiamandosi ‘mongoloide’, deve sapere che ha contribuito a rinforzare questo comportamento, invece di ridurlo. Le scuse – aggiunge – non servono a cancellare l’offesa, ma aiutano a rimettere al centro le persone. Da tempo lavoriamo per abbandonare il termine mongoloide proprio perche’ troppo spesso usato in senso dispregiativo, ma quello che davvero vorremmo e’ superare l’idea che si possa disprezzare una persona”.
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