Mondo

Algeria: ucciso il numero due di Al Qaeda in Maghreb

Samir Saioud ucciso ieri durante scontri a fuoco con la polizia a Boumerdes, 40 km a est di Algeri

di Joshua Massarenti

Il numero due e coordinatore del Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento (Gspc), Samir Saioud, alias Samir Moussaab, è stato ucciso ieri nel dipartimento di Boumerdes, 40 km a est di Algeri, durante scontri armati con soldati algerini. Lo rivela l’Agenzia di stampa algerina citando fonti dell’Intelligence nazionale.

Il Gspc è un gruppo terrorista attivo dalla fine degli anni ’90 in Algeria. Dopo l’annuncio della sua affiliazione a Al Qaeda ha preso il nome di “Al Qaeda nel Maghreb islamico”.

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