Politica
Agosto in città: i consigli di italia.gov
Il portale istituzionale offre suggerimenti utili a vivere meglio per chi non va in vacanza
Negli ultimi anni è cresciuto il numero di persone che restano in città in agosto, per scelta o per necessità. Il portale italia.gov ha messo a disposizione dei cittadini un “Manuale d’uso per un agosto in città”: un insieme di consigli e suggerimenti per affrontare al meglio i grandi e piccoli disagi connessi alla permanenza in città non più deserte, ma sempre con servizi fortemente ridotti. Ecco alcuni dei consigli più utili.
Attenzione alla spesa – In questo periodo fare la spesa richiede un’attenzione in più, soprattutto nell’acquisto dei generi alimentari refrigerati o congelati: l’esposizione prolungata al sole ed agli agenti inquinanti rende maggiormente deteriorabili gli alimenti freschi, per cui conviene acquistarli al mattino, appena messi in vendita, e portarli subito a destinazione.
Colpi di calore – Nella stagione estiva crescono le occasioni di stare all’aria aperta, si devono perciò riconoscere alcune situazioni di rischio legate al caldo e al sole.
Le ore pomeridiane sono quelle a maggior rischio, soprattutto per i bambini. Non bisogna forzarli a mangiare troppo, si deve invece offrire loro molta frutta e bevande, e far indossare sempre il cappellino. Attenzione al l’aria condizionata in auto: l’uso smodato, con temperature “siberiane”, espone i bambini a malattie da raffreddamento e a sbalzi termici molto forti quando si esce dall’auto.
Il rischio umidità – L’umidità eccessiva, superiore al 60%, non consente al sudore di evaporare dal nostro corpo e, quindi, di abbassare dapprima la temperatura cutanea e successivamente la temperatura interna. Le persone più a rischio sono quelle che hanno difetti nella regolazione della temperatura per situazioni legate all’età, come i bambini e gli anziani, o a malattie come il diabete, le cardiopatie, le malattie respiratorie croniche, l’ipertensione arteriosa. Un rimedio utile è di fare spesso bagni e docce rinfrescanti.
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