Larino è diviso in due parti: il centro storico, sorto in epoca medievale, e il Piano San Leonardo dove si localizzano i resti dell’antica Larinum, come l’Anfiteatro, le Terme e le Ville con splendidi pavimenti musivi. L’Anfiteatro fu realizzato tra l’80 e il 150 d.C. dal senatore larinense Quinto Capito; la sua struttura poteva contenere 18mila spettatori. Il fulcro del centro storico è rappresentato dalla Basilica Cattedrale, consacrata nel 1319 e dedicata all’Assunta e al patrono San Pardo. All’interno si conservano affreschi trecenteschi raffiguranti S. Orsola e le vergini, San Benedetto e San Michele. Vicino la Basilica Cattedrale è situato il Palazzo Ducale, oggi sede del Municipio, la cui costruzione risale al 1100-1200.
SAPORI: produzione di un ottimo olio autoctono, il Gentile di Larino, che consente al Comune di far parte dell’associazione nazionale Città dell’Olio. Di notevole pregio è il vino autoctono rosso Tintilia. La gastronomia locale è caratterizzata da gustose preparazioni di pasta quali sàgnetèlle (lasagnette), cavatièlle ‘ncatenàte (cavatelli rosolati in padella con uova e pancetta), tajarine (tagliatelle).
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