Famiglia
Rafforzare i diritti di bambini e adolescenti
Spadafora: «Chiediamo a governo e parlamento un impegno bipartisan per i bambini»
di Redazione
Per l’Unicef è un bene la nomina dei Garanti regionali in Emilia Romagna e Puglia, ma ora per i bambini e gli adolescenti occorrono misure urgenti uscendo da un’ottica di emergenza.
«Rafforzare il sistema di garanzia per i diritti dei bambini e degli adolescenti, questo è quanto l’Unicef Italia propone da anni, ed è per questo che salutiamo con soddisfazione la nomina dei due nuovi garanti in Emilia Romagna e in Puglia», dichiara il presidente dell’Unicef Italia Vincenzo Spadafora. «L’Unicef Italia sostiene con forza la proposta di istituire un Garante in ogni regione, per far in modo che ovunque i bambini e gli adolescenti abbiano un punto di riferimento certo».
«A gennaio in tutta Italia realizzeremo un’iniziativa rivolta alle Regioni, con il coinvolgimento delle associazioni, degli esperti, delle istituzioni competenti proprio in questa direzione» prosegue il presidente dell’Unicef. «D’altronde proprio nelle recenti Osservazioni conclusive il Comitato Onu ha ricordato l’importanza di nominare presto un Garante Nazionale: ovunque nel mondo questa figura, se istituita secondo le indicazioni internazionali, ha avuto un ruolo fondamentale per contribuire ad attuare i diritti, diritti peraltro negati sempre più anche in Italia, si pensi soltanto alla situazione dei bambini e degli adolescenti che vivono in situazione di povertà».
Spadafora conclude: «I dati dell’Istat ci mostrano un peggioramento della situazione. Abbiamo a disposizione i migliori tecnici che potrebbero, come evidenziato da Marco Rossi Doria in un recente editoriale su “La Stampa”, mettere le loro competenze a disposizione del Governo. Quello che chiediamo al Governo e al Parlamento è un impegno bipartisan per i bambini e gli adolescenti, non è accettabile attendere oltre».
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