Cultura
Basta detrazioni fiscali per abbonamenti mezzi pubblici
A lanciare l'allarme Fabrizio Vigni, presidente nazionale Ecologisti Democratici
di Redazione
“Milioni di italiani si stanno accorgendo in questi giorni, nel fare la dichiarazione dei redditi, che e’ stata cancellata dal governo la detrazione fiscale per l’abbonamento ai mezzi di trasporto pubblico. Una piccola amara sorpresa”.
Lo afferma Fabrizio Vigni, presidente nazionale Ecologisti Democratici, sottolineando che “l’agevolazione fiscale, che fino ad oggi consentiva di detrarre il 19 per cento delle spese sostenute fino ad un massimo di 250 euro, aveva infatti il duplice scopo sia di incentivare l’uso dei mezzi pubblici che di ridurre il costo dell’abbonamento per milioni di pendolari”.
“Come se non bastasse, ‘piove sul bagnato’ perche’ i pesanti tagli del governo alle risorse per il trasporto pubblico -continua Vigni- hanno nel frattempo prodotto in molte citta’ una riduzione dei servizi ed un aumento del costo del biglietto. Bisogna invertire la tendenza, se vogliamo rendere piu’ vivibili le nostre citta’ e aiutare le famiglie a piu’ basso reddito. Il primo obiettivo, dunque, e’ quello di ripristinare dal prossimo anno le detrazioni fiscali per chi usa il mezzo pubblico”.
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