Welfare
G8: a Genova primi telefonini “oscurati”
Il presidente nazionale di Ya Basta, Federico Mariani, non può più ricevere né chiamare. E con lui molti altri
La guerra dei telefonini a Genova e’ gia’ iniziata, sia pure in modo mirato. Il presidente nazionale di Ya Basta, Federico Mariani, da quando ha messo piede nel capoluogo ligure, alle 19.30 di ieri, non puo’ piu’ ricevere ne’ chiamare dal suo cellulare. ”Posso solo ricevere gli Sms”, spiega Mariani, che dirige l’associazione di solidarieta’ internazionale nata in appoggio alle lotte degli zapatisti del subcomandante Marcos.
Le chiamate in arrivo e in uscita, pero’, riescono ad arrivare a destinazione, per poi essere subito ‘abortite’. ”Cosi’ -continua Mariani- quelli della polizia sanno chi chiamo e chi mi cerca. Il brutto e’ che non posso chiamare neanche i numeri di emergenza, il bello e’ che la Tim mi ha inviato un messaggio: ‘complimenti, lei ha ottenuto un’autoricarica”’. Altri dirigenti dell’ala disobbediente del movimento anti-G8 hanno avuto problemi simili.
Nessuno ti regala niente, noi sì
Hai letto questo articolo liberamente, senza essere bloccato dopo le prime righe. Ti è piaciuto? L’hai trovato interessante e utile? Gli articoli online di VITA sono in larga parte accessibili gratuitamente. Ci teniamo sia così per sempre, perché l’informazione è un diritto di tutti. E possiamo farlo grazie al supporto di chi si abbona.