Volontariato

Parchi senza frontiere: progetto lombardo con Cts

L'accessibilità anche alle persone disablii è l'obiettivo. Approvata la convenzione con Cts dalla giunta regionale lombarda

di Antonietta Nembri

Parchi accessibili anche alle persone disabili. E’ questo l’obiettivo del progetto “Parchi senza frontiere in Regione Lombardia” che, in base a una convenzione approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Qualità dell’Ambiente Franco Nicoli Cristiani, sarà realizzato dal Centro Turistico Studentesco (CTS) di Roma. Il progetto nasce dalla constatazione che già molti parchi lombardi hanno progettato ed attrezzato strutture e sentieri con i criteri della “accessibilità allargata”, percorsi per non vedenti, anziani, sentieri accessibili alle carrozzelle, attività terapeutiche e altre facilitazioni per persone colpite da vari tipi di disabilità. In particolare il CTS realizzerà, in collaborazione con le associazioni dei disabili, un guida sul sistema delle aree protette con tutte le relative informazioni sull’accessibilità alle strutture e ai servizi e sui sentieri e i percorsi attrezzati secondo le esigenze dei portatori di handicap. Non mancheranno contenuti di carattere naturalistico e ambientale, notizie e descrizioni particolareggiate, cioè, sulla flora, la fauna, i contesti storico-architettonici, la cultura e le tradizioni locali, i prodotti tipici, le fiere e le sagre. La guida sarà distribuita tramite le associazioni dei disabili e delle loro famiglie ma la si potrà trovare anche nei centri visita dei parchi, nelle sedi del CTS e negli uffici di SpazioRegione, gli sportelli regionali decentrati nei capoluoghi di provincia. Il costo del progetto è 95mila euro, di cui 80mila a carico della Regione.


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