Il non profit cambia la vita

Neri Marcorè: «Dietro una richiesta d’aiuto c’è sempre qualcuno che ti insegna qualcosa»

«Con la Lega del Filo d’Oro c'è una condivisione di intenti», racconta l'attore Neri Marcorè che da oltre dieci anni è testimonial dell'associazione. «A volte ci si avvicina alla pluridisabilità con imbarazzo o con la paura di comportarsi in una maniera non corretta o non abbastanza disinvolta. Restare indifferente a una richiesta di aiuto più o meno esplicita è qualcosa che io non riesco e non voglio fare. Non volto mai lo sguardo»

di Daria Capitani

Cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, il non profit scomparisse? È questa la provocazione al centro del numero di marzo di VITA “Provate a fare senza”, se sei già abbonato, leggi subito qui; se vuoi abbonarti, puoi farlo da qui. Nel secondo capitolo del magazine abbiamo dialogo con otto artisti che hanno scelto l’impegno sociale. Neri Marcorè è attore, doppiatore, regista, scrittore e molto altro. A teatro come al cinema, lascia ovunque la sua anima. È fatta di poesia e impegno. E nasce da una semplice convinzione: «Non si può restare indifferenti».

Un artista lascia sempre un pezzo di sé nelle sue opere. Neri Marcorè sa scollinare tra le arti. È attore, doppiatore, regista, scrittore e molto altro. A teatro come al cinema, lascia ovunque la sua anima. È fatta di poesia e impegno. E nasce da una semplice convinzione: «Non si può restare indifferenti».

Indifferente nei confronti della Lega del Filo d’Oro, che da oltre 60 anni è un punto di riferimento per le persone sordocieche e con pluridisabilità in Italia, non lo è mai stato

La conoscevo grazie agli spot di Renzo Arbore, un artista che ho sempre ammirato e seguito. Il suo impegno nel ruolo di testimonial è stato per me garanzia di serietà. Quando insieme alla direzione mi ha chiesto di affiancarlo, ho accolto la proposta come un privilegio per poter conoscere da vicino una realtà che fino ad allora avevo osservato soltanto a distanza.

È trascorsa una decina d’anni da quella proposta arrivata da Renzo Arbore e dal presidente Rossano Bartoli: un tempo buono per costruire un album dei ricordi. Se dovesse scegliere un’immagine da incorniciare, quale sarebbe?

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