Famiglia
Project One Billion: oltre la violenza
Oggi e domani, a Roma, al convegno mondiale di Project One Billion parteciperanno i Ministri della Sanità di oltre 50 Paesi, teatro, negli ultimi trenta anni, dinaudite violenze. Ecco perché
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Guerra, conflitti, terrorismo, odio e vendette insanguinano la terra. Milioni di morti e feriti costituiscono soltanto una parte delle vittime. La minoranza. Più di 1 miliardo sono invece i civili che hanno subito traumi psicologici devastanti, i cui effetti perdurano decenni, intere generazioni. Sono ferite invisibili, paralizzanti, che minano l?essere umano e il tessuto sociale di intere popolazioni, nel loro intimo.
Oggi e domani, a Roma, il convegno mondiale di Project One Billion cercherà di creare una comunicazione profonda tra questo miliardo di persone sofferenti e i Ministri della Sanità di oltre 50 Paesi, teatro, negli ultimi trenta anni, d?inaudite violenze e ferocia. Uomini contro altri esseri umani.
Project One Billion non vuole essere l?ennesima proposta di medicalizzare la società. Sistemi sanitari, medici, psicologi, potranno e dovranno esercitare un loro ruolo, ma ¬ da soli ¬ non sono in grado di ?curare?. Di fronte a centinaia di milioni di vite stravolte, infatti, di menti attaccate dal virus senza corpo, dal batterio inesistente, dal morbo mai debellato ¬ che si chiama ?violenza umana? ¬ la scienza, da sola, è impotente. L?accertamento dei costi umani e sociali, delle condizioni di vita e di salute mentale, dopo il trauma prodotto dalla violenza, costituisce di fatto un primo passo verso la ricostruzione immateriale.
A Roma, quindi, i rappresentanti di Governi, Agenzie e Organismi internazionali, del mondo scientifico, medico e accademico, sottoscriveranno una dichiarazione di intenti, che sarà la base dei futuri interventi sociali e umanitari ¬ ancora prima che sanitari ¬ nelle fasi post-conflitto. L?adozione di screening, protocolli diagnostici e terapeutici comuni, per i traumi causati da fattori violenti, è soltanto una tessera del complesso mosaico da ricostruire.
Promosso dalla Caritas diocesana di Roma, dall?Istituto Superiore di Sanità, dall?Istituto di Studi Superiori Assunzione, dall?Università di Harvard, dall?US Fulbright e dalla Banca Mondiale, e perativo dal 2002, il Progetto One Billion ha l?obiettivo di sviluppare a livello internazionale una serie di interventi per la salute mentale di un miliardo di uomini vittime di violenza.
Il Convegno plenario di oggi e domani sarà il momento culminante di un percorso che ha visto coinvolti i Ministri della Sanità di sessanta paesi teatro di guerre e violenze insieme alle maggiori Organizzazioni internazionali. Nel summit di Roma i governi dei paesi chiamati a partecipare e gli organismi internazionali sottoscriveranno una dichiarazione di intenti con la quale si impegneranno a sviluppare in modo coordinato politiche sanitarie per il sostegno delle vittime traumatizzate dalle violenze.
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