Q uale allegria… Nascosti dietro i colori sgargianti della musica caraibica ci sono spesso storie di sofferenza e soprusi. Il Calypso nasce ai primi del ‘900 tra gli schiavi delle piantagioni di Trinidad e Tobago. Nei testi, sempre un legame diretto con i fatti, anche quelli più duri, tanto che il Calypso subì anche la censura dagli inglesi, a causa del suo forte contenuto politico. Calypsoul 70: Caribbean Soul è una raccolta impetuosa che ci porta nel pieno degli anni 70. Lasciati alle spalle i tempi dorati del fenomeno Harry Bellafonte, negli anni 50 ci troviamo in piena epoca di protesta. Il Calypso recupera quel carattere di sfida e denuncia che, dalle origini, era parte integrante delle sue canzoni. I testi graffiano, mentre la musica si arricchisce di chitarre elettriche, sintetizzatori, ritmi reggae e persino incursioni nella disco. Una meraviglia variopinta e acuminata.
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