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E’ crisi per il Villaggio SOS di Rafah nella Striscia di Gaza

Il Villaggio SOS di Rafah sta subendo tutta l'instabilità politico militare che affligge i Territori Palestinesi

di SOS Italia

Kemil el Sahmi, coordinatore dei progetti nel Villaggio SOS di Deir Sultan, distante 15 Km da Rafah, afferma che la vita quotidiana è fortemente condizionata dalla rinata tensione politico militare nella Striscia di Gaza.

Manca l’elettricità per 6 ore al giorno. Il Villaggio è in grado di far fronte alla situazione con un proprio generatore per ora.

Paura e grande incertezza prevalgono nell’area intorno al Villaggio SOS. Le mamme SOS in ferie sono state richiamate per stare accanto ai bambini del Villaggio. La maggior parte delle attività estive programmate per i bambini sono state cancellate.

Il Villaggio ha scorte di cibo, medicine e carburante ancora per una settimana. Non è stato possibile fare di più per la scarsità di cibo e carburante a livello generale.

Le strade sono chiude. Le bombe hanno distrutto i ponti che collegano il nord e il sud della Striscia di Gaza. La popolazione non ha elettricità perchè anche molti generatori sono stati danneggiati.

“Lo staff e i bambini del Villaggio SOS di Rafah sperano e pregano che la situazione non peggiori ancora e che nella regione possa ancora tornare la pace” ha affermato Kamil el Sahmi.

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