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L’acronimo onlus non è obbligatorio

L’utilizzo dell’acronimo onlus non è obbligatorio ma è possibile e lecito inserirlo nella denominazione lo stesso vale per le odv

di Redazione

Dobbiamo aggiungere alla denominazione della nostra organizzazione di volontariato l?acronimo onlus? L?associazione deve per forza chiamarsi ?di volontariato??
A. P. (email)

La questione dell?utilizzo dell?acronimo onlus è stata sollevata più volte dalle organizzazioni di volontariato tanto che la Direzione centrale del ministero delle Finanze è intervenuta a più riprese per fornire chiarimenti. Lo ha fatto con la circolare 127/E del maggio 1998, poi con la 168/E del giugno 1998 (punto 1.10), e in ultima battuta con la circolare n. 22/E del 16 maggio 2005. Le circolari confermano che le odv iscritte, in quanto considerate in ogni caso onlus ai sensi dell?art. 10, c. 8, dlgs n. 460/97, non sono tenute a modificare i propri statuti o atti costitutivi per inserire la locuzione ?organizzazione non lucrativa di utilità sociale? o l?acronimo onlus. Resta inteso che, pur non essendo obbligatorio, è possibile e lecito inserire nella denominazione anche l?acronimo onlus, modificando lo statuto con un?assemblea straordinaria e comunicando la variazione agli uffici competenti.

Allo stesso modo le odv non hanno nessun obbligo di inserire nella denominazione l?espressione ?di volontariato?, anche se è consigliabile qualificarsi per quello che è: una ?organizzazione di volontariato?. Nella prassi, gli uffici della Regione Veneto richiedono, ai fini dell?iscrizione nel Registro regionale, che nello statuto e atto costitutivo sia fatto un esplicito riferimento alla legge n. 266/91 quale normativa in base alla quale l?odv è costituita e opera. Altre prescrizioni in merito sono contemplate dalla lr n. 40/93 (e successive modificazioni) agli articoli 3 e 4.

Info: www.centriservizivolontari
: www.csv.belluno.it

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