Cultura
Giuseppe Guerini: Vita, una voce autorevole e autenticamente popolare
«VITA è stata ed è un’esperienza in cui parlare del Terzo settore, ma anche con e per il Terzo settore. Altri ne parlano ma dall’esterno come esperti, con entusiasmo effimero o critica», così Giuseppe Guerini, presidente di Federsolidarietà – Confcooperative spiega il suo essere a fianco della nostra campagna

Ovviamente sto con VITA, perché da anni è una voce non solo autorevole, ma anche autenticamente popolare del Terzo settore. È stata ed è un’esperienza in cui parlare del Terzo settore, ma anche con e per il Terzo settore. Perché è anche vero che altri ne parlano, ma lo fanno come esperti che osservano dall’esterno un fenomeno curioso oppure è solo in occasione di notizie che possano suscitare entusiasmo, lo fanno con uno sguardo benevolo o al contrario con critiche feroci, come è successo di recente con la crociata contro le ong.
VITA invece combina la capacità di avere una posizione autorevole, ma allo stesso tempo fa parlare i protagonisti. Dà informazioni ed è un contenitore che non esalta né banalizza e questa è una delle caratteristiche che sono convinto debba continuare ad avere.
Io personalmente ho deciso di partecipare alla campagna e la cooperativa di cui sono presidente lo ha fatto. La stessa Federsolidarietà ha lanciato un appello perché ad un certo punto occorre metterci la faccia e anche il portafoglio. Bisogna stare dalla parte di VITA e questo è il momento.

Si può usare la Carta docente per abbonarsi a VITA?
Certo che sì! Basta emettere un buono sulla piattaforma del ministero del valore dell’abbonamento che si intende acquistare (1 anno carta + digital a 80€ o 1 anno digital a 60€) e inviarci il codice del buono a abbonamenti@vita.it